STRUTTURA
DIRIGENTE SCOLASTICO - Prof.ssa Loredana MOSILLO
COLLABORATORE VICARIO - Prof. Fausto Luigi LANZUISI
SECONDO COLLABORATORE - Ins.te Anna ESPOSITO
FUNZIONI STUMENTALI
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RESPONSABILI DI PLESSO
Scuola dell'infanzia "M. Zei" - Ins.te Luisa Ricci
Scuola dell'infanzia "S. Giuseppe" - Ins.te Immacolata Riccardi
Scuola primaria "Don G. Capitanio" - Ins.te Celeste Arduini
Scuola primaria "G. Cena" - Ins.te Marzia Rocco
Scuola primaria "C.A. Blanc" - Ins.te Katia Terelle
Scuola secondaria 1° grado "Montenero" - Prof. ssa Silvana Di Manno
Scuola secondaria 1° grado "Sede Centrale" - Prof. ssa Stefania Mari
Il nostro Istituto "pone grande attenzione all'organizzazione interna come momento di raccordo tra persone, obiettivi, strutture e tecnologie ".
I soggetti coinvolti nel processo educativo si propongono la realizzazione coordinata e finalizzata della progettualità educativa e didattica per la formazione dell'alunno utente.
In particolar modo curano la trasmissione della cultura attraverso momenti di programmazione, di coordinamento, di verifica di fattibilità e di valutazione, predisponendo mezzi e strumenti adeguati alle singole situazioni formative.
Analisi organizzativa di ruoli e funzioni dei soggetti coinvolti.
Il Dirigente Scolastico
· promuove e coordina la progettualità interna e integrata, raccordata col territorio, al fine di garantire risultati formativi coerenti con i principi dell'autonomia;
· promuove la progettualità, la programmazione e l'organizzazione delle attività a vari livelli;
· ottimizza le risorse: competenze, tempi, finanziamenti, spazi e collaborazioni interne ed esterne;
· stipula convenzioni, accordi di programma e contratti;
· risponde dei risultati formativi attivando modalità, tempi, strumenti, procedure di controllo degli esiti in itinere e finali (autoanalisi di Istituto);
· assegna, ai collaboratori eletti dal Collegio dei docenti, compiti specifici;
· verifica, con i collaboratori, la compatibilità delle iniziative da attivare con le strutture esistenti, le risorse e gli strumenti disponibili.
Il Collegio dei docenti
· è unico ed è costituito dai docenti dei tre ordini di scuola;
· è convocato unitariamente su argomenti comuni, per settori su argomenti specifici di ciascun ordine;
· attiva comportamenti e decisioni per la stesura del Piano dell'Offerta Formativa;
· seleziona i criteri in base ai quali scegliere le situazioni formative coerenti coi bisogni del contesto sociale e delle finalità istituzionali;
· esamina la coerenza delle situazioni formative scelte, costituenti il curricolo, con le indicazioni normative vigenti e previste dall'autonomia (rapporto tra saperi fondamentali, aggiuntivi, attività integrative, opzionali, facoltative);
· progetta e programma a vari livelli;
· si articola in un Dipartimento centrale, costituito dal Dirigente Scolastico e dallo staff dei collaboratori e in gruppi di lavoro o Commissioni, al fine di:
1. raccogliere e interpretare i bisogni degli alunni;
2. progettare situazioni formative coerenti con le ipotesi;
3. individuare tempi scuola, flessibili, in risposta ai bisogni diversificati;
· propone l'utilizzo del fondo d'Istituto e/o di altre risorse come strumento di sostegno all'attuazione del Piano dell'Offerta Formativa;
· assume diverse ipotesi di flessibilità curricolare.
Il collegio si articola in Ordini ( materna, elementare, media) e Commissioni:
Le Commissioni si riuniscono su convocazione del Dirigente Scolastico o del Coordinatore della Commissione. <>< mce_serialized="3"><><><><>
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Commissioni
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Coordinatore
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Funzioni
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Autonomia e POF
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Fausto Luigi Lanzuisi
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- Problematiche relative all'autonomia e redazione e organizzazione del POF
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Orientamento-Continuità-Valutazione
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Immacolatina Ianniello
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- Elabora strategie e attività finalizzate all'orientamento e accoglienza.
- Definisce i criteri per la valutazione dell'attività didattica
- Redige le schede valutative e autovalutative
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Diversamente abili e area del disagio
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Francesco Alfiero
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- Elabora strategie di recupero e integrazione degli alunni diversamente abili.
- Provvede al monitoraggio del disagio
- Coordina e prepara i GLHO
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Circeo 2000
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Anna Esposito
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- Organizza e gestisce il progetto Circeo 2000 (manifestazione conclusiva di anno scolastico)
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Il Coordinatore della Commissione
Ha il compito di presiedere e coordinare le riunioni, e di operare periodiche verifiche produttive della commissione da egli stesso coordinata, predisponendo anche adeguati interventi Di ciascuna seduta verrà redatto verbale sulla trattazione degli argomenti all'o. d. g, e le conclusioni.
I fiduciari di plesso
Garantiscono il raccordo tra staff di direzione e i plessi e hanno il compito:
1. di collaborare con il Dirigente Scolastico nell'organizzazione del servizio nella rispettiva sede;
2. di vigilare sul regolare funzionamento;
3. di rilevare i bisogni e di provvedervi nell'ambito delle competenze loro delegate o di riferirne tempestivamente al Dirigente Scolastico perché vi provveda.
· presiedono, per delega del Dirigente, relativamente alle sedute ordinarie, i Consigli di Intersezione - Interclasse, relativamente alla scuola materna ed elementare, organizzandone il lavoro. Possono convocare il Consiglio di plesso in via straordinaria, previa consultazione con il Dirigente e con gli altri docenti del plesso;
· giustificano e vistano le assenze inferiori a 5 gg, i ritardi in entrata e le uscite anticipate e motivate degli alunni, segnalano al vicario o in segreteria assenze prolungate (oltre i 10 gg) o sospette degli alunni, convocano i genitori degli alunni per motivi disciplinari o di profitto, su segnalazione del singolo docente o del consiglio di classe o interclasse;
· si fanno portavoce delle esigenze delle tre componenti del Consiglio (docenti - alunni - genitori), cercando di armonizzarle tra loro;
· informano il Dirigente e i suoi collaboratori sugli avvenimenti più significativi del plesso, riferendo sui problemi rimasti insoluti;
· coordinano la gestione delle sostituzioni interne dei colleghi assenti, sino alla nomina del supplente temporaneo;
· in ogni caso assicureranno sempre la vigilanza sui minori e nelle classi : con personale a disposizione, ore eccedenti (scuola media), in compresenza ( materna,elementare e media), ore di sostegno (prioritariamente nelle classi in cui ci siano gli stessi alunni per cui è previsto il docente di sostegno), assegnando a un collaboratore scolastico il compito della vigilanza o, da ultimo, suddividendo la classe o le classi.
· segnalano tempestivamente in Centrale qualsivoglia situazione di emergenza o imprevista (malori del personale o degli alunni, furti, atti vandalici o altro) per concordare le opportune misure d’intervento; in caso contrario risponderanno personalmente delle inadempienze;
· sono responsabili del registro delle firme di presenza giornaliera dei docenti del plesso;
· curano i rapporti con l'ufficio della Segreteria per tutti i problemi organizzativi;
· controllano il rispetto delle Circolari interne (da parte di alunni, genitori e docenti).
Per quanto riguarda la scuola secondaria di 1° grado, il Coordinatore di classe:
presiede il Consiglio di classe, su delega del Dirigente; coordina le attività del Consiglio di classe; cura i rapporti con le famiglie; d’ intesa con il responsabile di plesso ed il vicario, valuta necessità ed urgenze per convocazioni straordinarie dei consigli di classe.
Il Consiglio di Istituto
è unico ed è costituito paritariamente da rappresentanti dei tre ordini di scuola, da rappresentanti del personale A.T.A. e da rappresentanti dei genitori.
Il rapporto con i genitori
è garantito dai rappresentanti dei consigli di classe - interclasse - intersezione.
Il comitato di valutazione del servizio dei docenti
è unico e i tre ordini di scuola vi sono paritariamente rappresentati.
Lo staff di Direzione
composto dai collaboratori designati dal Dirigente scolastico, uno dei quali svolge mansioni di Vicario e dagli insegnanti eletti dal Collegio dei docenti "funzioni strumentali" coadiuva il Dirigente Scolastico nella selezione delle proposte ed esigenze del territorio e nel coordinamento delle proposte o progetti educativo-formativi del Collegio dei docenti.
Gli incarichi affidati saranno retribuiti, come stabilito dalle specifiche normative e/o CCNL.
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